Qualche anno fa discutevo con mio marito, lui non capiva come non potessero piacermi le automobili, per me una macchina vale l'altre, invece per lui... ci son macchine che lo lasciano a bocca aperta.
Io proprio non capivo come una "cosa" potesse dare certe emozioni.
Poi un giorno, ho capito cosa si prova... eravamo in giro per mobilifici e sono entrata dentro una cabina armadio... sarei rimasta a vivere li dentro, una mega scatola con un sacco di cassetti... meravigliosa!
E' una passione che ho fin da piccola: le scatole, i cassettini, le scatole che racchiudono cassettini e i cassettini che racchiudono scatole!
Ne vado matta, più cassetti ha una scatola e più mi fa impazzire!
Ricordo ancora una scena:
ero piccola, avevo circa 6 anni, non ricordo chi, ma qualcuno mi aveva regalato una piccola scatolina vuota di dolcificante, era in latta, piatta e si apriva a cassetto, con un nastro me l'ero legata al polso, per me era uno scrigno che potevo portarmi sempre a presso, ricordo che avevo messo, dentro questo mini cassetto/bracciale, un bigliettino su cui avevo scritto qualcosa e lo tenevo custodito li dentro, ogni tanto lo aprivo e controllavo.
La mia passione per scatole e cassetti è così evidente che per i miei diciotto anni mio marito(allora fidanzato) mi regalò un porta gioie anticato con piccoli cassettini
e mio fratello mi regalò un bureaux in cartone
due regali a cui tengo tantissimo e che uso ancora adesso!
C'era un periodo che rimanevo incantata guardando un programma in tv... uno di quei programmi che vendono antiquariato sulle reti private locali....
Rimanevo incantata a guardare i bureau
Adoro quelle scrivanie piene di cassettini, ricordo che in quel programma avevano una scrivania con alcuni cassetti segreti, nascosti negli intarsi... favolosa!
Da piccola, quando andavo a casa di mia nonna paterna, amavo curiosare nei cassetti del bureau a ribalta che c'era nell'ingresso!
E mi chiedo come ho fatto a vivere 32 anni senza sapere dell'esistenza di quest'altra meraviglia, scoperta l'altro giorno per caso saltando di link in link
...il baule da viaggio
Solo il nome fa sognare.
Ma vi rendete conto!? Un mini armadio con tanto di cassettini.
Potrei vivere anche in un sottoscala, se ne possedessi uno non mi servirebbe nient'altro!
Ecco, mi basterebbe questo di Luis Vuitton, con tanto di fornellino e caffettiera, pc e altri accessori di uso comune.... sembra fatto apposta per me!
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lunedì 4 gennaio 2010
giovedì 31 dicembre 2009
Tanti auguri... a me
Ieri ho fatto gli auguri al mondo web per un buon anno, oggi gli auguri spettano a me...è il mio compleanno!
...e son 32!!
...e son 32!!
venerdì 18 dicembre 2009
Finalmente...
Nevica!
Aspettavamo la neve lo scorso fine settimana
"Domani nevica" dissi ai bimbi mentre li mettevo a letto "lo ha detto il meteo"...invece nulla, la mattina mi dissero "ma non ha nevicato"
il cielo ero bianco il freddo era quello giusto, ma la neve non cadde....
E oggi...cielo bianco, freddo pauroso e... finalmente la neve!!
Mi piace quando nevica, ho vissuto 21 anni in una terra dove la neve si vede una volta ogni dieci anni, sono come i bimbi, amo rotolarmici sopra, prenderla con le mani nude e accorgermi ogni volta, ormai troppo tardi, che è troppo fredda per farlo.
Amo lo scricchiolio che fa quando affondo lentamente una scarpa.
Amo il silenzio che c'è quando cade, è così forte che copre gli altri rumori!!
Aspettavamo la neve lo scorso fine settimana
"Domani nevica" dissi ai bimbi mentre li mettevo a letto "lo ha detto il meteo"...invece nulla, la mattina mi dissero "ma non ha nevicato"
il cielo ero bianco il freddo era quello giusto, ma la neve non cadde....
E oggi...cielo bianco, freddo pauroso e... finalmente la neve!!
Mi piace quando nevica, ho vissuto 21 anni in una terra dove la neve si vede una volta ogni dieci anni, sono come i bimbi, amo rotolarmici sopra, prenderla con le mani nude e accorgermi ogni volta, ormai troppo tardi, che è troppo fredda per farlo.
Amo lo scricchiolio che fa quando affondo lentamente una scarpa.
Amo il silenzio che c'è quando cade, è così forte che copre gli altri rumori!!
mercoledì 14 ottobre 2009
Lievito madre 1° step: preparare l'impasto
Impastare è una cosa che mi rilassa....quando sono particolarmente ispirata faccio in casa pane, pizze, tagliatelle, crostate....
E girando per il web alla ricerca dell'impasto perfetto per fare la pizza, qualche anno fa ho scoperto il "lievito madre" o "pasta madre"... che non centra molto con la pizza, ma l'ho scoperto in quel frangente.
Si tratta di un lievito naturale dato dalla fermentazione di un impasto di farina e acqua, ha un gusto diverso dal lievito di birra che comunemente si usa per panificare, questo rimane più acidulo, infatti l'impasto fermenta grazie ai lactobacillus, i fermenti presenti nello yogurt... i famosi fermenti lattici.
Le nostre nonne usavano proprio questo lievito per fare il pane in casa, e se lo tramandavano di generazione in generazione... infatti, prima di fare le forme di pane da cuocere, mettevano via un pezzo di impasto che faceva da lievito per l'impasto successivo dal quale si prelevava e conservava un pezzo di impasto per quello successivo e così via per generazioni...
Ha un lato romantico tutto ciò... non trovate? :-)
E così, dopo aver scoperto il lievito madre lo provai subito...e mi venne piuttosto bene :-)
Però questo lievito, per tenerlo vivo, si deve usare almeno una volta alla settimana panificando regolarmente...avendo un gusto particolare, in casa mia non piace moltissimo...diciamo che piace solo a me :-P
e così, per evitare di mettere su una tonnellata, dovetti smettere di panificare e di conseguenza far "morire" tristemente il lievito.
Ma non demordo... ogni anno, in questo periodo, quando il fresco comincia a sentirsi e si ha voglia di cose cotte nel forno, mi metto all'opera e ripreparo il mio lievito madre.
Quest'anno lo faccio in compagnia delle ragazze di xsp.
Per voi lettrici del mio blog, metterò di volta in volta i passaggi da fare, così, se avete voglia, potete tenermi compagnia in questo affascinate processo della lievitazione.
E se tutto andrà come deve, a Natale avremmo un lievito spettacolare per fare il panettone!
E già, perchè per fare un ottimo lievito madre ci va qualche mese!!
Ecco come procedere...
-procuratevi un barattolo capiente (il mio è da due litri) preferibilmente nuovo o comunque ben lavato!
-tre cucchiai di farina 00
-un pochino d'acqua
-un cucchiaino di miele o di yogurt (agevolano la fermentazione)
-una ciotola dove mescolare gli ingredienti
-un posticino dove riporre il barattolo tra un rinfresco* e l'altro, un posto caldo, lontano da pericoli (tipo mariti che vi buttano il barattolo...ahhaha) o da passaggi d'aria, l'ideale è dentro una credenza in cucina, magari sopra la cappa che c'è calduccio

E girando per il web alla ricerca dell'impasto perfetto per fare la pizza, qualche anno fa ho scoperto il "lievito madre" o "pasta madre"... che non centra molto con la pizza, ma l'ho scoperto in quel frangente.
Si tratta di un lievito naturale dato dalla fermentazione di un impasto di farina e acqua, ha un gusto diverso dal lievito di birra che comunemente si usa per panificare, questo rimane più acidulo, infatti l'impasto fermenta grazie ai lactobacillus, i fermenti presenti nello yogurt... i famosi fermenti lattici.
Le nostre nonne usavano proprio questo lievito per fare il pane in casa, e se lo tramandavano di generazione in generazione... infatti, prima di fare le forme di pane da cuocere, mettevano via un pezzo di impasto che faceva da lievito per l'impasto successivo dal quale si prelevava e conservava un pezzo di impasto per quello successivo e così via per generazioni...
Ha un lato romantico tutto ciò... non trovate? :-)
E così, dopo aver scoperto il lievito madre lo provai subito...e mi venne piuttosto bene :-)
Però questo lievito, per tenerlo vivo, si deve usare almeno una volta alla settimana panificando regolarmente...avendo un gusto particolare, in casa mia non piace moltissimo...diciamo che piace solo a me :-P
e così, per evitare di mettere su una tonnellata, dovetti smettere di panificare e di conseguenza far "morire" tristemente il lievito.
Ma non demordo... ogni anno, in questo periodo, quando il fresco comincia a sentirsi e si ha voglia di cose cotte nel forno, mi metto all'opera e ripreparo il mio lievito madre.
Quest'anno lo faccio in compagnia delle ragazze di xsp.
Per voi lettrici del mio blog, metterò di volta in volta i passaggi da fare, così, se avete voglia, potete tenermi compagnia in questo affascinate processo della lievitazione.
E se tutto andrà come deve, a Natale avremmo un lievito spettacolare per fare il panettone!
E già, perchè per fare un ottimo lievito madre ci va qualche mese!!
Ecco come procedere...
-procuratevi un barattolo capiente (il mio è da due litri) preferibilmente nuovo o comunque ben lavato!
-tre cucchiai di farina 00
-un pochino d'acqua
-un cucchiaino di miele o di yogurt (agevolano la fermentazione)
-una ciotola dove mescolare gli ingredienti
-un posticino dove riporre il barattolo tra un rinfresco* e l'altro, un posto caldo, lontano da pericoli (tipo mariti che vi buttano il barattolo...ahhaha) o da passaggi d'aria, l'ideale è dentro una credenza in cucina, magari sopra la cappa che c'è calduccio
A questo punto versate nella ciotola tre cucchiai di farina, un cucchiaino di miele o yogurt e versate l'acqua a filo mentre impastate, fino ad ottenere un impasto compatto ma morbido...come quello per la pizza... anzi, leggermente meno molle.
Se avete versato troppa acqua, "asciugate" l'impasto aggiungendo farina.
ricordatevi di lavarvi bene le mani prima di impastare, non starnutiteci sopra e non tossiteci sopra mentre lavorate l'impasto, senò coltiverete batteri e non lieviti!!
Fatte dell'impasto una pallina e inseritela nel barattolo, chiudete e riponete al calduccio
Ora vi dovrete "scordare" l'impasto per qualche giorno...
Dovrà stare solo soletto almeno tre gioni, o comunque fino a quando noterete delle piccole bollicine nell'impasto
...anche se so già che la curiosità è grande e sbircierò tutti i giorni...più volte a l giorno per vedere se ha fermentato!!
* Tra qualche giorno si farà il primo rinfresco, cioè si aggiungerà altra farina e altra acqua per far crescere bene il nostro lievito, questo si deve fare quando si notano nell'impasto delle piccole bollicine...quindi non è detto che sia per tutto allo stesso momento, possono passare due giorni come quattro...dipende da tanti fattori.
Col tempo la pasta dovrà avere un odore acidulo, di fermentato, un odore "alcolico".
Non dovrà avere macchie di nessun colore, ne rosa, ne tanto meno verdi...se il vostro impasto dovesse avere delle macchie o un odore sgradevole, buttatelo via perchè significa che è contaminato.
Non aggiungete sale all'impasto perchè il sale "ammazza" il lievito.
buon "impastaggio" a tutte!
...ci si vede tra qualche gionro per il secondo step!!
Se avete versato troppa acqua, "asciugate" l'impasto aggiungendo farina.
ricordatevi di lavarvi bene le mani prima di impastare, non starnutiteci sopra e non tossiteci sopra mentre lavorate l'impasto, senò coltiverete batteri e non lieviti!!
Fatte dell'impasto una pallina e inseritela nel barattolo, chiudete e riponete al calduccio
Ora vi dovrete "scordare" l'impasto per qualche giorno...
Dovrà stare solo soletto almeno tre gioni, o comunque fino a quando noterete delle piccole bollicine nell'impasto
...anche se so già che la curiosità è grande e sbircierò tutti i giorni...più volte a l giorno per vedere se ha fermentato!!
* Tra qualche giorno si farà il primo rinfresco, cioè si aggiungerà altra farina e altra acqua per far crescere bene il nostro lievito, questo si deve fare quando si notano nell'impasto delle piccole bollicine...quindi non è detto che sia per tutto allo stesso momento, possono passare due giorni come quattro...dipende da tanti fattori.
Col tempo la pasta dovrà avere un odore acidulo, di fermentato, un odore "alcolico".
Non dovrà avere macchie di nessun colore, ne rosa, ne tanto meno verdi...se il vostro impasto dovesse avere delle macchie o un odore sgradevole, buttatelo via perchè significa che è contaminato.
Non aggiungete sale all'impasto perchè il sale "ammazza" il lievito.
buon "impastaggio" a tutte!
...ci si vede tra qualche gionro per il secondo step!!
giovedì 17 settembre 2009
Sono la cuoca migliore del mondo
Non posso negare di essere un tantino permalosa...specie se, dopo aver cucinato con tanta passione, mi sento dire che "mmm..manca di sale" o "mmm, ma l'hai inventato tu??" come dire....potevi farne a meno di scervellarti per questa cosa
evvabbè....fatto stà che mio marito c'è ormai abituato e sa già che se fa una critica appena negativa, si becca il mio muso.
I miei bimbi hanno appreso subito e si son fatti furbi...
Ora, quando metto in tavola qualcosa di nuovo si bisbigliano all'orecchio "diciamo a mamma che è buono senò si offende" e poi esclamano "CHE BUONO...BRAVA MAMMA!!"
Loro si che sanno come farmi felice hahahahah
evvabbè....fatto stà che mio marito c'è ormai abituato e sa già che se fa una critica appena negativa, si becca il mio muso.
I miei bimbi hanno appreso subito e si son fatti furbi...
Ora, quando metto in tavola qualcosa di nuovo si bisbigliano all'orecchio "diciamo a mamma che è buono senò si offende" e poi esclamano "CHE BUONO...BRAVA MAMMA!!"
Loro si che sanno come farmi felice hahahahah
venerdì 7 agosto 2009
Verde speranza
Mi convinco sempre di più che questa frase l'abbia inventata una sarta.
Quando devo cucire un capo rosso, apro il mio cassetto dei fili rossi, avvicino un lembo del capo e trovo il colore giusto.
Se devo accorciare un pantalone grigio, frugo tra i fili grigi..ed ecco il rocchetto della tonalità adatta.
Quando confeziono qualcosa di giallo, tiro fuori i fili gialli e quello giusto lo trovo di sicuro.
Ma se per caso, devo anche solo attaccare un bottone su un capo verde... è sicuro che tra i millemila fili verdi che ho, non ci sia quello che si avvicina almeno un briciolo alla tonalità che mi serve!!
E allora comincia il giro incessante per le mercerie del paese con il capo da riparare appresso,
e ad ogni merceria la stessa storia
"se ci fosse un briciolo più chiaro"
"non c'è di una tonalità più scura??"
"vado fuori a vedere alla luce del sole se il colore è simile"
E dopo essere entrata nella terza merceria ed aver controllato 30 tonalità di verdi diversi, non aver trovato il colore giusto, Torno esausta nel primo negozio a prendere il primo rocchetto che la merciaia dall'occhio esperto mi aveva proposto, ma che io sarta pignola avevo rifiutato dicendo "ma non è proprio uguale a quello che mi serve"
E così immagino una povera sarta di un tempo, che quando le portavano un capo verde da riparare, sospirando diceva "spero di avere la tonalità giusta di verde" O_O
Quando devo cucire un capo rosso, apro il mio cassetto dei fili rossi, avvicino un lembo del capo e trovo il colore giusto.
Se devo accorciare un pantalone grigio, frugo tra i fili grigi..ed ecco il rocchetto della tonalità adatta.
Quando confeziono qualcosa di giallo, tiro fuori i fili gialli e quello giusto lo trovo di sicuro.
Ma se per caso, devo anche solo attaccare un bottone su un capo verde... è sicuro che tra i millemila fili verdi che ho, non ci sia quello che si avvicina almeno un briciolo alla tonalità che mi serve!!
E allora comincia il giro incessante per le mercerie del paese con il capo da riparare appresso,
e ad ogni merceria la stessa storia
"se ci fosse un briciolo più chiaro"
"non c'è di una tonalità più scura??"
"vado fuori a vedere alla luce del sole se il colore è simile"
E dopo essere entrata nella terza merceria ed aver controllato 30 tonalità di verdi diversi, non aver trovato il colore giusto, Torno esausta nel primo negozio a prendere il primo rocchetto che la merciaia dall'occhio esperto mi aveva proposto, ma che io sarta pignola avevo rifiutato dicendo "ma non è proprio uguale a quello che mi serve"
E così immagino una povera sarta di un tempo, che quando le portavano un capo verde da riparare, sospirando diceva "spero di avere la tonalità giusta di verde" O_O
mercoledì 5 agosto 2009
Una culletta per la nascita.
Mi è stato richiesto un fiocco per la nascita di una bimba, e mi è stata data libera scelta sul soggetto.
Quando mi si da libera scelta, la cosa mi piace perchè posso dare sfogo alla fantasia e alla creatività...però...c'è anche il contro... può capitare che mi venga il "blocco della sarta" oppure l'opposto...che mi vengono troppe idee e non so quale fare...
Allora ho chiesto alla mia SartaMaesta (colei che mi ha insegnato a cucire)
"SartaMaestra, devo fare un fiocco nascita, che soggetto faccio??"
e SartaMaestra mi ha risposto "Fai la culletta"
"La culletta??..ma è complicata!!!"
In realtà non l'avevo mai fatta e non avevo voglia di capire come farla...
ma SartaMaestra, nella sua infinita bravura m'ha detto "è semplicissima..fai un cerchio al quale togli una fetta da 1/4... poi fai due cerchi piccoli per le ruote e metti un pizzo nella capottina"
SartaMaestra e la sua saggezza mi hanno convinta e così...ecco il risultato

Ho applicato la tela aida nella parte inferiore perchè la mamma della bimba ricamerà il nome.
E visto che è stato davvero semplice fare questa culletta, presto farò un tutorial.
Quando mi si da libera scelta, la cosa mi piace perchè posso dare sfogo alla fantasia e alla creatività...però...c'è anche il contro... può capitare che mi venga il "blocco della sarta" oppure l'opposto...che mi vengono troppe idee e non so quale fare...
Allora ho chiesto alla mia SartaMaesta (colei che mi ha insegnato a cucire)
"SartaMaestra, devo fare un fiocco nascita, che soggetto faccio??"
e SartaMaestra mi ha risposto "Fai la culletta"
"La culletta??..ma è complicata!!!"
In realtà non l'avevo mai fatta e non avevo voglia di capire come farla...
ma SartaMaestra, nella sua infinita bravura m'ha detto "è semplicissima..fai un cerchio al quale togli una fetta da 1/4... poi fai due cerchi piccoli per le ruote e metti un pizzo nella capottina"
SartaMaestra e la sua saggezza mi hanno convinta e così...ecco il risultato
Ho applicato la tela aida nella parte inferiore perchè la mamma della bimba ricamerà il nome.
E visto che è stato davvero semplice fare questa culletta, presto farò un tutorial.
Spilli:
miks,
prima o poi lo farò,
SartaMaestra,
tabita
giovedì 4 giugno 2009
Trasloco finito!!
Non mi sembra vero, ho finalmente terminato il trasloco!!!
Ho portato in questa mia nuova casetta virtuale, tutti i post che avevo scritto nell'altro blog!!
e ora??...ora si comincia a riempire questo nuovo angolino di tante idee, consigli, meditazioni, sfoghi, scemenze ...insomma, di ciò che mi passa per la testa!
In oltre, ragazze, come avevo annunciato, col termine del trasloco termina anche il blog candy.
Ho portato in questa mia nuova casetta virtuale, tutti i post che avevo scritto nell'altro blog!!
e ora??...ora si comincia a riempire questo nuovo angolino di tante idee, consigli, meditazioni, sfoghi, scemenze ...insomma, di ciò che mi passa per la testa!
In oltre, ragazze, come avevo annunciato, col termine del trasloco termina anche il blog candy.
Ufficialmente dichiaro chiuso il blog candy del trasloco!!
Tra pochi giorni, giusto il tempo di sistemare la lista delle partecipanti, estrarrò a sorte una vincitrice :0)
Domenica 7 giugno pubblicherò il nome di chi si sarà aggiudichata la maisonette "ripiena" di cosine da hobbie
...sono emozionata, è il primo blog candy che organizzo e spero di poter far felice una di voi con questo piccolo gesto !!
...e le altre...spero che rimangano comunque a farmi compagnia.... chissà, magari avranno il piacere di vincere il prossimo :-P
Domenica 7 giugno pubblicherò il nome di chi si sarà aggiudichata la maisonette "ripiena" di cosine da hobbie
...sono emozionata, è il primo blog candy che organizzo e spero di poter far felice una di voi con questo piccolo gesto !!
...e le altre...spero che rimangano comunque a farmi compagnia.... chissà, magari avranno il piacere di vincere il prossimo :-P
martedì 26 maggio 2009
E se mi trasferissi qui??
ho un blog su splinder...
ma quella piattaforma proprio non mi piace...
mi sa che mi sposto da queste parti
ci penso un po....
Sokkar..chi la dura la vince
Ieri sera, terzo tentativo di sokkar.
I primi due non erano andati proprio come dovevano andare... nel senso che, la sokkar non l'ho buttata via, ma l'ho usata come una normale ceretta... con spatola e strisce,
mentre quella di ieri sera, era quasi perfetta ^_^
Ho preparato la sokkar prima di cena, così dopo cena sarebbe stata tiepida...invece solita storia...troppo dura...ho aggiunto un pò d'acqua e...ho trovato la consistenza giusta!!!!
Solo che non essendo ancora pratica nel manipolarla, la pacciocavo troppo col risultato che dopo un pò si ammorbidiva troppo e si appiccicava senza staccarsi più.... DDOLORE!!!
comunque...
Ho capito che la cosa è fatibile....vediamo la prossima come va.....e spero di prenderci bene la mano
Già mi immagino in campeggio senza tutto l'ambaradan di scalda cera, ricariche varie, strisce, olio per togliere residui di cera....
Basta un pò di zucchero, mezzo limone e in goccio d'acqua.....che comodita!
I primi due non erano andati proprio come dovevano andare... nel senso che, la sokkar non l'ho buttata via, ma l'ho usata come una normale ceretta... con spatola e strisce,
mentre quella di ieri sera, era quasi perfetta ^_^
Ho preparato la sokkar prima di cena, così dopo cena sarebbe stata tiepida...invece solita storia...troppo dura...ho aggiunto un pò d'acqua e...ho trovato la consistenza giusta!!!!
Solo che non essendo ancora pratica nel manipolarla, la pacciocavo troppo col risultato che dopo un pò si ammorbidiva troppo e si appiccicava senza staccarsi più.... DDOLORE!!!
comunque...
Ho capito che la cosa è fatibile....vediamo la prossima come va.....e spero di prenderci bene la mano
Già mi immagino in campeggio senza tutto l'ambaradan di scalda cera, ricariche varie, strisce, olio per togliere residui di cera....
Basta un pò di zucchero, mezzo limone e in goccio d'acqua.....che comodita!
mercoledì 20 maggio 2009
Chi è Tabita?
Forse avete notato che tra le mie tags c'è un nome, "Tabita", se cliccate su compariranno tutti i post contenenti informazioni di sartoria.
Anche il mio negozieto di cosine cucite da me l'ho voluto chiamare "emporio Tabita"
...ed in oltre sono reggistrata come "Tabita" sul forum di punto croce xsp
Partiamo da quest'ultimo...
sono capitata su quel forum perchè ne cercavo uno che parlasse di cucito (la mia passione), non trovandone nemmeno uno, ho ripiegato sul punto croce...un'arte manuale molto difusa...
Il forum l'ho trovato da subito molto bello e accogliente, così ho deciso di iscrivermi, però, non essendo ricamatrice, ho deciso di iscrivermi come "sarta"...ed ecco che ho scelto come nik il nome "Tabita", per me la sarta per antonomasia
ok ok...ma chi è Tabita?? Penserte voi
Tabita è una sarta vissuta ai tempi di Gesù, troviamo la sua storia nella bibbia
Esattamente nel libro degli "Atti degli apostoli" al capitolo 9 partendo dal versetto 36
36 A Ioppe c'era una discepola, di nome Tabita, che, tradotto, vuol dire Gazzella: ella faceva molte opere buone ed elemosine. 37 Proprio in quei giorni si ammalò e morì. E, dopo averla lavata, la deposero in una stanza di sopra. 38 Poiché Lidda era vicina a Ioppe, i discepoli, udito che Pietro era là, mandarono due uomini per pregarlo che senza indugio andasse da loro. 39 Pietro allora si alzò e partì con loro. Appena arrivato, lo condussero nella stanza di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentre era con loro. 40 Ma Pietro, fatti uscire tutti, si mise in ginocchio, e pregò; e, voltatosi verso il corpo, disse: «Tabita, àlzati». Ella aprì gli occhi; e, visto Pietro, si mise seduta. 41 Egli le diede la mano e la fece alzare; e, chiamati i santi e le vedove, la presentò loro in vita. 42 Ciò fu risaputo in tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore. 43 Pietro rimase molti giorni a Ioppe, presso un certo Simone conciatore di pelli.
In poche parola, Tabita era una sarta che faceva anche opere buone, quando si ammalò e morì, le vicine di casa si disperarono.
Tabita doveva essere una personea speciale, un'aiuto per quelle povere persone che magari non avevano soldi per riparare le loro vesti o per confezionarne delle nuove...faceva del bene al prossimo e, cosa più importante, era una discepoa di Gesù.
Ecco, per me questa donna è un esempio.
Io ho il suo stesso dono, cucio come lei....ma credo che mi manchi molto per essere come lei...
Aiutare col suo lavoro e la sua fede il prossimo....per me è un sogno....ma se Dio vorrà, quel sogno potrebbe diventare realtà....
Anche il mio negozieto di cosine cucite da me l'ho voluto chiamare "emporio Tabita"
...ed in oltre sono reggistrata come "Tabita" sul forum di punto croce xsp
Partiamo da quest'ultimo...
sono capitata su quel forum perchè ne cercavo uno che parlasse di cucito (la mia passione), non trovandone nemmeno uno, ho ripiegato sul punto croce...un'arte manuale molto difusa...
Il forum l'ho trovato da subito molto bello e accogliente, così ho deciso di iscrivermi, però, non essendo ricamatrice, ho deciso di iscrivermi come "sarta"...ed ecco che ho scelto come nik il nome "Tabita", per me la sarta per antonomasia
ok ok...ma chi è Tabita?? Penserte voi
Tabita è una sarta vissuta ai tempi di Gesù, troviamo la sua storia nella bibbia
Esattamente nel libro degli "Atti degli apostoli" al capitolo 9 partendo dal versetto 36
36 A Ioppe c'era una discepola, di nome Tabita, che, tradotto, vuol dire Gazzella: ella faceva molte opere buone ed elemosine. 37 Proprio in quei giorni si ammalò e morì. E, dopo averla lavata, la deposero in una stanza di sopra. 38 Poiché Lidda era vicina a Ioppe, i discepoli, udito che Pietro era là, mandarono due uomini per pregarlo che senza indugio andasse da loro. 39 Pietro allora si alzò e partì con loro. Appena arrivato, lo condussero nella stanza di sopra; e tutte le vedove si presentarono a lui piangendo, mostrandogli tutte le tuniche e i vestiti che Gazzella faceva, mentre era con loro. 40 Ma Pietro, fatti uscire tutti, si mise in ginocchio, e pregò; e, voltatosi verso il corpo, disse: «Tabita, àlzati». Ella aprì gli occhi; e, visto Pietro, si mise seduta. 41 Egli le diede la mano e la fece alzare; e, chiamati i santi e le vedove, la presentò loro in vita. 42 Ciò fu risaputo in tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore. 43 Pietro rimase molti giorni a Ioppe, presso un certo Simone conciatore di pelli.
In poche parola, Tabita era una sarta che faceva anche opere buone, quando si ammalò e morì, le vicine di casa si disperarono.
Tabita doveva essere una personea speciale, un'aiuto per quelle povere persone che magari non avevano soldi per riparare le loro vesti o per confezionarne delle nuove...faceva del bene al prossimo e, cosa più importante, era una discepoa di Gesù.
Ecco, per me questa donna è un esempio.
Io ho il suo stesso dono, cucio come lei....ma credo che mi manchi molto per essere come lei...
Aiutare col suo lavoro e la sua fede il prossimo....per me è un sogno....ma se Dio vorrà, quel sogno potrebbe diventare realtà....
martedì 19 maggio 2009
Un gioco da bambini
Solitamente si dice così per indicare una cosa semplice da fare...oggi invece mi son resa conto che i bambini fanno cose che io non posso più fare....non c'ho più l'età...
Abbiamo portato i bimbi dalla dentista, l'ometto tutto ok, mentre la principessa ha una malocclusione dentale, quindi alla visita dell'anno prossimo vedremo il da farsi, molto probabilmente dovrà mettere l'apparecchio.
Dopo la visita durata pochi minuti, siamo andati al parco giochi situato a pochi metri dallo studio.
I bimbi hanno cominciato a correre da una parte all'altra, facendo dallo scivolo all'altalena per passare poi al basculante poi un'altra scivolata, intervallata da un'arrampicata..e così senza stancarsi mai.
ad un certo punto l'ometto era sullo scivolo e la principessa sul basculante...e io...."dai, lo facci io con te"
prima di tutto nel salire ho battuto la coscia su un pedale...ora ho un lividazzo....ho fatto su e giù una decina di volte...poi le gambe hanno cominciato a farmi male...allora ho detto "ok..ora basta"...son scesa e ...mi girava la testa...mi son dovuta sedere....
e poi li chiamano giochi da bambini...alla faccia!!
Abbiamo portato i bimbi dalla dentista, l'ometto tutto ok, mentre la principessa ha una malocclusione dentale, quindi alla visita dell'anno prossimo vedremo il da farsi, molto probabilmente dovrà mettere l'apparecchio.
Dopo la visita durata pochi minuti, siamo andati al parco giochi situato a pochi metri dallo studio.
I bimbi hanno cominciato a correre da una parte all'altra, facendo dallo scivolo all'altalena per passare poi al basculante poi un'altra scivolata, intervallata da un'arrampicata..e così senza stancarsi mai.
ad un certo punto l'ometto era sullo scivolo e la principessa sul basculante...e io...."dai, lo facci io con te"
prima di tutto nel salire ho battuto la coscia su un pedale...ora ho un lividazzo....ho fatto su e giù una decina di volte...poi le gambe hanno cominciato a farmi male...allora ho detto "ok..ora basta"...son scesa e ...mi girava la testa...mi son dovuta sedere....
e poi li chiamano giochi da bambini...alla faccia!!
giovedì 14 maggio 2009
Una poesia di blog in blog
E' da un pò che ci penso...ho proprio voglia di fare un giochino da blog
e allora mi sono inventata questo:
Il gioco è semplice, consiste nello scrivere due strofe poetiche aggiungendole a quelle che ci son già
io ora scriverò due strofe, andrò nel blog di almeno tre amiche blogger e le inviterò a partecipare a questo gioco lasciando il link di questo post, loro dovranno copiare e incollare le strofe esistenti e le regole del gioco (queste scritte in corsivo)
in un nuovo post dal titolo "una poesia di blog in blog"
e aggiungerne altre due strofe inventate da loro
Poi andare nel blog di almeno altre tre amiche e invitarle nel loro blog lasciando il link del loro post per copiare e incollre le strofe e così via
bisogna seguire alcune piccole regole:
le strofe devono essere solo due ed in rima
devono essere di senso compiuto
e unirsi al resto della poesia già scritta
le strofe dovranno essere in oltre firmate col nik tra parentedsi
...così si sapranno gli autori della poesia :-)
comincio io...
chissà cosa ne verrà fuori...
chissà se la poesia verrà di sole 4 strofe o chilometrica
chissà se verranno fuori mille poesie o si fermerà ad una sola incompiuta....
chissà se verrà fuori qualcosa di triste o di ironico...
chissà....
e allora mi sono inventata questo:
Il gioco è semplice, consiste nello scrivere due strofe poetiche aggiungendole a quelle che ci son già
io ora scriverò due strofe, andrò nel blog di almeno tre amiche blogger e le inviterò a partecipare a questo gioco lasciando il link di questo post, loro dovranno copiare e incollare le strofe esistenti e le regole del gioco (queste scritte in corsivo)
in un nuovo post dal titolo "una poesia di blog in blog"
e aggiungerne altre due strofe inventate da loro
Poi andare nel blog di almeno altre tre amiche e invitarle nel loro blog lasciando il link del loro post per copiare e incollre le strofe e così via
bisogna seguire alcune piccole regole:
le strofe devono essere solo due ed in rima
devono essere di senso compiuto
e unirsi al resto della poesia già scritta
le strofe dovranno essere in oltre firmate col nik tra parentedsi
...così si sapranno gli autori della poesia :-)
comincio io...
Mille pensieri nella mia mente,
ne afferro uno velocemente.
(miks)
...
prosegui tu nel tuo blog....
ne afferro uno velocemente.
(miks)
...
prosegui tu nel tuo blog....
chissà cosa ne verrà fuori...
chissà se la poesia verrà di sole 4 strofe o chilometrica
chissà se verranno fuori mille poesie o si fermerà ad una sola incompiuta....
chissà se verrà fuori qualcosa di triste o di ironico...
chissà....
venerdì 3 aprile 2009
Campeggio ed exel
Uno dei ricordi più belli che ho di quando ero piccola, sono i campeggi con i miei nonni.
I miei genitori lavoravano e così io e mio fratello andavamo con i nonni in campeggio.
Campeggio libero, in tenda, che durava tre mesi....da quando finiva la scuola a poco prima che ricominciasse!
All'epoca in Sardegna si poteva ancora campeggiare liberamente senza dover per forza stare in un camping organizzato, quindi era tutto "selvaggio"
Ricordo le docce fatte con poca acqua in un pentolino, i piedi lavati con un asciugamano umido prima di andare a letto, ricordo che stavo tutto il giorno in costume e quasi tutto il giorno china sugli scogli a cercare granchietti e pesciolini per fare un acquario dentro ad una bacinella che tenevo vicino "all'accampamento"...
e si, perchè noi non avevamo una tendina canadese...noi avevamo tende per dormire, tente per mangiare , tende per cucinare...
Ho ricordi sparsi di vari campeggi:
ricordo la mia schiena nerissima...e quella di mio fratello ustionata
ricordo che un fine settimana i miei genitori ci portarono un regalo...dei pattini a rotelle....e ricordo che non c'era il posto per usarli...solo una discesa sterrata...facevamo due centimetri alla volta hahahah
ricordo che mia nonna buttò dell'avanzo di pomodoro vicino ad un albero...e i semi germogliarono e crebbe una piantina e spuntò un minuscolo pomodoro (non scherzavo prima quando dicevo che ci stavamo tre mesi)
Amo il campeggio...sono "zingara" dentro...sarà per questo che in casa non riesco a fare ordine e sembriamo sempre "accampati"??
l'ultimo campeggio fatto con mia nonna fu a 14 anni poi più nulla
fino a due anni fa...
Con la mia famiglia (marito e due figli) abbiamo deciso di fare campeggio in tenda...
Una bellissima esperienza...un pò più stancante di quando ero piccola...ma allo stesso tempo rilassante.
Abbiamo fatto 20 giorni in un campeggio organizzato, i bambini erano liberi di girare, giocare e correre... io riordinavo il caos-tenda due volte alla settimana e facevo il bucato quasi tutti i giorni...lo facevo quasi divertendomi...al fresco, chiacchierando col la vicina di lavandino...l'ultima settimana però ho ceduto e ho preso un gettone per la lavatrice!!
Era la prima volta che facevo campeggio da "grande"....ma, memore di tutto l'occorrente che portavano i miei nonni e con l'ausilio della tecnologia moderna, qualche settimana prima di partire, ho creato una bella tabella exel per non scordare nulla
A dire il vero ho creato una tabella per ogni "gruppo" di cose da portare:
la biancheria per la casa, le cose per la cucina, i giochi dei bimbi, gli alimenti.
Ho diviso tutto per bene e fatto i conti di tutto quello che ci occorreva....
alla fine ho abbondato anche troppo...ma in campeggio non ci è mancato nulla
Con un briciolo di orgoglio, posso dire di aver organizato bene le liste...
però...capperi....ricordavo di averle salvate da qualche parte...invece non le trovo più
Quest'anno mi servirebbero nuovamente, l'anno scorso siamo stati in una villetta, quest'anno vogliamo rifare campeggio e quelle liste mi servirebbero...
Bhè, fa niente, vorrà dire che le rifarò :-)
I miei genitori lavoravano e così io e mio fratello andavamo con i nonni in campeggio.
Campeggio libero, in tenda, che durava tre mesi....da quando finiva la scuola a poco prima che ricominciasse!
All'epoca in Sardegna si poteva ancora campeggiare liberamente senza dover per forza stare in un camping organizzato, quindi era tutto "selvaggio"
Ricordo le docce fatte con poca acqua in un pentolino, i piedi lavati con un asciugamano umido prima di andare a letto, ricordo che stavo tutto il giorno in costume e quasi tutto il giorno china sugli scogli a cercare granchietti e pesciolini per fare un acquario dentro ad una bacinella che tenevo vicino "all'accampamento"...
e si, perchè noi non avevamo una tendina canadese...noi avevamo tende per dormire, tente per mangiare , tende per cucinare...
Ho ricordi sparsi di vari campeggi:
ricordo la mia schiena nerissima...e quella di mio fratello ustionata
ricordo che un fine settimana i miei genitori ci portarono un regalo...dei pattini a rotelle....e ricordo che non c'era il posto per usarli...solo una discesa sterrata...facevamo due centimetri alla volta hahahah
ricordo che mia nonna buttò dell'avanzo di pomodoro vicino ad un albero...e i semi germogliarono e crebbe una piantina e spuntò un minuscolo pomodoro (non scherzavo prima quando dicevo che ci stavamo tre mesi)
Amo il campeggio...sono "zingara" dentro...sarà per questo che in casa non riesco a fare ordine e sembriamo sempre "accampati"??
l'ultimo campeggio fatto con mia nonna fu a 14 anni poi più nulla
fino a due anni fa...
Con la mia famiglia (marito e due figli) abbiamo deciso di fare campeggio in tenda...
Una bellissima esperienza...un pò più stancante di quando ero piccola...ma allo stesso tempo rilassante.
Abbiamo fatto 20 giorni in un campeggio organizzato, i bambini erano liberi di girare, giocare e correre... io riordinavo il caos-tenda due volte alla settimana e facevo il bucato quasi tutti i giorni...lo facevo quasi divertendomi...al fresco, chiacchierando col la vicina di lavandino...l'ultima settimana però ho ceduto e ho preso un gettone per la lavatrice!!
Era la prima volta che facevo campeggio da "grande"....ma, memore di tutto l'occorrente che portavano i miei nonni e con l'ausilio della tecnologia moderna, qualche settimana prima di partire, ho creato una bella tabella exel per non scordare nulla
A dire il vero ho creato una tabella per ogni "gruppo" di cose da portare:
la biancheria per la casa, le cose per la cucina, i giochi dei bimbi, gli alimenti.
Ho diviso tutto per bene e fatto i conti di tutto quello che ci occorreva....
alla fine ho abbondato anche troppo...ma in campeggio non ci è mancato nulla
Con un briciolo di orgoglio, posso dire di aver organizato bene le liste...
però...capperi....ricordavo di averle salvate da qualche parte...invece non le trovo più
Quest'anno mi servirebbero nuovamente, l'anno scorso siamo stati in una villetta, quest'anno vogliamo rifare campeggio e quelle liste mi servirebbero...
Bhè, fa niente, vorrà dire che le rifarò :-)
sabato 28 marzo 2009
Sokkar... sbagliando s'impara
...e io non ho ancora imparto.
Oggi ho fatto per la seconda volta la ceretta araba, ovvero la "sokkar"
La prima volta l'avevo fatta più di un mese fa... ho la tenuta invernale, quindi posso permettermi di farla una volta al mese..solo che da normale tenuta "inverno mediterraneo" stava diventando "inverno polare"...e quindi mi sono armata di pentolino, zucchero e limone e mi son fatta la sokkar...
Due tazzine di zucchero e mezza di succo di limone...nulla da fare, troppo dura...allora ho aggiunto acqua (mezza tazzina ad occhio) ed è venuta troppo liquida...
anche questa volta l'ho stesa, come la volta scorsa, con una spatolina e l'ho strappata con le classiche strisce per la ceretta...
Ma non mi arrendo...la prossima volta vedo di azzeccare la proporzione tra zucchero e limone e di fare una vera sokkar, che consiste nell'ottenere una palla appiccicosa da spalmare nella zona interessata e strappare senza l'ausilio di strisce
Oggi ho fatto per la seconda volta la ceretta araba, ovvero la "sokkar"
La prima volta l'avevo fatta più di un mese fa... ho la tenuta invernale, quindi posso permettermi di farla una volta al mese..solo che da normale tenuta "inverno mediterraneo" stava diventando "inverno polare"...e quindi mi sono armata di pentolino, zucchero e limone e mi son fatta la sokkar...
Due tazzine di zucchero e mezza di succo di limone...nulla da fare, troppo dura...allora ho aggiunto acqua (mezza tazzina ad occhio) ed è venuta troppo liquida...
anche questa volta l'ho stesa, come la volta scorsa, con una spatolina e l'ho strappata con le classiche strisce per la ceretta...
Ma non mi arrendo...la prossima volta vedo di azzeccare la proporzione tra zucchero e limone e di fare una vera sokkar, che consiste nell'ottenere una palla appiccicosa da spalmare nella zona interessata e strappare senza l'ausilio di strisce
venerdì 27 febbraio 2009
La swappina più
Ho partecipato ad uno swap mooolto bello (l'ho proposto io modestamente hahahahah)
si tratta di uno scambio di articoli epistolari
Io amo la corrispondenza classica...scrivere, spedire e sperare (visto le poste italiane) che la lettera arrivi a destinazione...e poi attendere con ansia una risposta e guardare ogni giorno nella buca con occhi da bambino per vedere se è arrivato qualcosa !!
Che emozione ricevere una lettera....un'emozione che la tecnologia non può sostituire!
...dicevo, ho partecipato a questo swap e ho fatto da madrina.. per coinvolgere le mie amiche di swap ho organizzato un giochino:
circa una volta alla settimana facevo un APPELLO (lo scritto rosso e maiuscolo proprio perchè lo scrivevo così anche nei post dello swap)
Davo poi un punteggi in base all'ordine in cui le partecipanti rispondevano a l'appello
E' stato divertente...una partecipante rispondeva "presente" ad ogni mio intervento anche se non era un appello :-D
bhè..la sua tenacia l'ha premiata, infatti la vincitrice è proprio lei
la cara Katiuscia in arte ondaonda!!!
si tratta di uno scambio di articoli epistolari
Io amo la corrispondenza classica...scrivere, spedire e sperare (visto le poste italiane) che la lettera arrivi a destinazione...e poi attendere con ansia una risposta e guardare ogni giorno nella buca con occhi da bambino per vedere se è arrivato qualcosa !!
Che emozione ricevere una lettera....un'emozione che la tecnologia non può sostituire!
...dicevo, ho partecipato a questo swap e ho fatto da madrina.. per coinvolgere le mie amiche di swap ho organizzato un giochino:
circa una volta alla settimana facevo un APPELLO (lo scritto rosso e maiuscolo proprio perchè lo scrivevo così anche nei post dello swap)
Davo poi un punteggi in base all'ordine in cui le partecipanti rispondevano a l'appello
E' stato divertente...una partecipante rispondeva "presente" ad ogni mio intervento anche se non era un appello :-D
bhè..la sua tenacia l'ha premiata, infatti la vincitrice è proprio lei
la cara Katiuscia in arte ondaonda!!!
complimenti ondina!!
Presto preparerò il premio per la vincitrice, ho già in mente cosa fare, devo solo trovare un attimo per confezionarlo
P.S.: per questo swap ho ricevuto delle cose splendide...presto inserirò le foto...io invece devo ancora inviare.....mi vergogno tremendamente...sono irrecuperabile...ritardataria cronica :-(
P.S.: per questo swap ho ricevuto delle cose splendide...presto inserirò le foto...io invece devo ancora inviare.....mi vergogno tremendamente...sono irrecuperabile...ritardataria cronica :-(
mercoledì 25 febbraio 2009
Il primo gelato dell'anno
Per tutto l'inverno non ne abbiamo mangiato...solitamente li compravo in vaschetta... ma questo inverno è stato troppo freddo e così niente gelato.
Oggi però, dopo aver preso i bimbi da scuola, visto che la giornata non è male e il freddo non è troppo, abbiamo preso il gelato
la mia principessa come al solito "fiore di latte" e cioccolato..mentre l'ometto ha preso fragola e cioccolato...e io??..io pistacchio e cioccolato
Il pistacchio è il mio preferito, però deve sapere di pistacchio e non come molti che sanno di orzata....che poi, perchè orzata e non nociola ad esempio che gli si avvicina di più??...vabbè i misteri della gelateria
dicevo, abbiamo preso il gelato e lo abbiamo mangiato strada facendo...poi i bimbi hanno voluto giocare un pò nella piazza sotto casa...ma il gelato mi aveva infreddolito troppo...e così cinque minuti cinque...e poi di corsa a casa mezzo assiderata...
il prossimo gelato quando ci sarà un pò più di caldo!
Oggi però, dopo aver preso i bimbi da scuola, visto che la giornata non è male e il freddo non è troppo, abbiamo preso il gelato
la mia principessa come al solito "fiore di latte" e cioccolato..mentre l'ometto ha preso fragola e cioccolato...e io??..io pistacchio e cioccolato
Il pistacchio è il mio preferito, però deve sapere di pistacchio e non come molti che sanno di orzata....che poi, perchè orzata e non nociola ad esempio che gli si avvicina di più??...vabbè i misteri della gelateria
dicevo, abbiamo preso il gelato e lo abbiamo mangiato strada facendo...poi i bimbi hanno voluto giocare un pò nella piazza sotto casa...ma il gelato mi aveva infreddolito troppo...e così cinque minuti cinque...e poi di corsa a casa mezzo assiderata...
il prossimo gelato quando ci sarà un pò più di caldo!
mercoledì 11 febbraio 2009
Le ultime parole famose
"spero di dormire...più che altro spero che la bimbetta dorma tutta la notte"
come non detto...pure questa notte poco riposo....
vabbuò, vado a farmi un caffè formato famiglia
capperi!!! Sarà per quello che la piccola non dorme??
Tutta la caffeina che assumo durante il giorno per stare sveglia, la trasfesisco alla pulce mentre la allatto e così la tengo sveglia durante la notte
è un cane che si morde la coda.... io non posso fare a meno del caffè!!!
come non detto...pure questa notte poco riposo....
vabbuò, vado a farmi un caffè formato famiglia
capperi!!! Sarà per quello che la piccola non dorme??
Tutta la caffeina che assumo durante il giorno per stare sveglia, la trasfesisco alla pulce mentre la allatto e così la tengo sveglia durante la notte
è un cane che si morde la coda.... io non posso fare a meno del caffè!!!
martedì 10 febbraio 2009
Pillole di stanchezza
a quest'ora non riesco a essere molto saggia...ma l'essere stanca mi riesce benissimo...
Buonanotte web...vado a nanna..spero di dormire...più che altro spero che la bimbetta dorma tutta la notte visto che è una settimana che si sveglia ad ogni ora....
ci si vede....
Buonanotte web...vado a nanna..spero di dormire...più che altro spero che la bimbetta dorma tutta la notte visto che è una settimana che si sveglia ad ogni ora....
ci si vede....
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